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CREDITI D'IMPOSTA PER ADEGUAMENTO AMBIENTI DI LAVORO, SANIFICAZIONE E ACQUISTO DPI: LE RICHIESTE DAL 20 LUGLIO.

Con il provvedimento del 10 luglio 2020 sono stati  definiti i criteri e le modalità di applicazione e fruizione dei crediti d’imposta:

  • per l’adeguamento degli ambienti di lavoro
  • per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione,

di cui agli articoli 120 e 125 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34.

COME RICHIEDERE IL CREDITO D'IMPOSTA 

I Soggetti aventi i requisiti per accedere ai Crediti d'Imposta comunicano all'Agenzia delle Entrate l'ammontare delle spese ammissibili sostenute fino al mese precedente alla data di sottoscrizione della comunicazione e l'importo che prevedono di sostenere successivamente, fino al 31 dicembre 2020.

Con la "Comunicazione delle spese per l'adeguamento degli ambienti di lavoro e/o per la sanificazione e l'acquisto dei dispositivi di protezione" (comunicazione) è possibile indicare le spese relative ad entrambe i Crediti d'imposta, oppure ad uno solo di essi. La comunicazione dovrà essere inviata esclusivamente in modalità telematica direttamente dal contribuente oppure avvalendosi di un intermediario.  Entro massimo 5 giorni dall'invio verrà rilasciata una ricevuta che ne attesta la presa in carico, ovvero lo scarto con l'indicazione delle relative motivazioni. 

CREDITO D'IMPOSTA PER L'ADEGUAMENTO DEGLI AMBIENTI DI LAVORO  (Art. 120 D.Lg.19 maggio 2020 n.34)

EROGAZIONE DEL CREDITO 

La comunicazione potrà essere inviata a partire dal 20 luglio 2020 e fino al 30 novembre 2021. Nel caso in cui sia inviata dopo il 31 dicembre 2020, sono indicate esclusivamente le spese ammissibili sostenute nel 2020.

Nello stesso periodo è possibile:

  • inviare una nuova comunicazione, che sostituisce integralmente quella precedentemente trasmessa. L’ultima comunicazione validamente trasmessa sostituisce tutte quelle precedentemente inviate. Se l’ultima comunicazione inviata contiene le spese relative a entrambi i crediti d’imposta di cui al presente provvedimento e la comunicazione successiva si riferisce solo a uno dei due crediti d’imposta, per l’altro credito d’imposta resta valida l’ultima comunicazione;
  • presentare la rinuncia integrale al credito d’imposta precedentemente comunicato, con le stesse modalità indicate precedentemente.

L'ammontare massimo fruibile da ciascun beneficiario è pari al 60% delle spese complessive risultanti dall'ultima comunicazione validamente presentata. L'ammontare massimo delle spese ammissibili non può eccedere il limite di 80.000,00 €.

Il Credito d'Imposta può essere utilizzato esclusivamente in compensazione in relazione alle spese effettivamente sostenute nel 2020, dal giorno lavorativo successivo alla corretta ricezione della relativa comunicazione e in ogni caso a decorrere dal 01 gennaio 2021 e non oltre il 31 dicembre 2021.

Ai fini dell’utilizzo in compensazione del credito d’imposta:
a) il modello F24 è presentato esclusivamente tramite i servizi telematici resi disponibili dall’Agenzia delle entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento;
b) nel caso in cui l’importo del credito utilizzato in compensazione risulti superiore all’ammontare massimo consentito, anche tenendo conto di precedenti fruizioni, il relativo modello F24 è scartato. Lo scarto è comunicato al soggetto che ha trasmesso il modello F24 tramite apposita ricevuta consultabile mediante i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate;
c) non si applicano i limiti di cui all’articolo 34 della legge 23 dicembre 2000, n. 388 e all’articolo 1, comma 53, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, pro tempore vigenti;
d) con successiva risoluzione è istituito un apposito tributo e sono impartite le istruzioni per la compilazione del modello F24.

CESSIONE DEL CREDITO D'IMPOSTA 

Fino al 31 dicembre 2021 i soggetti aventi diritto al Credito d'Imposta possono optare per la cessione, anche parziale, del credito stesso ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari. La comunicazione della cessione del credito avviene esclusivamente a cura del soggetto cedente nell'area riservata sul sito Internet dell'Agenzia delle Entrate. 

La cessione del credito potrà avvenire a decorrere del 1° ottobre 2020. Il cessionario è tenuto a comunicare l'accettazione del Credito sul sito dell'Agenzia delle Entrate e potrà utilizzare tale Credito d'Imposta esclusivamente in compensazione.

La quota del credito d'imposta ceduto che non è utilizzata dal cessionario non può essere utilizzata negli anni successivi, né richiesta a rimborso, oppure ulteriormente ceduta successivamente al 31 dicembre 2021.

I cessionari possono ulteriormente cedere i crediti d'imposta ad altri soggetti. 

CREDITO D'IMPOSTA PER LA SANIFICAZIONE E L'ACQUISTO DEI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE (Art. 125 del D.lg. 19 maggio 2020 n.34)

EROGAZIONE DEL CREDITO

La comunicazione può essere inviata dal 20 luglio al 7 settembre 2020. 

Nello stesso periodo è possibile:

  • inviare una nuova comunicazione, che sostituisce integralmente quella precedentemente trasmessa. L’ultima comunicazione validamente trasmessa sostituisce tutte quelle precedentemente inviate. Se l’ultima Comunicazione inviata contiene le spese relative a entrambi i crediti d’imposta di cui al presente provvedimento e la comunicazione successiva si riferisce solo a uno dei due crediti d’imposta, per l’altro credito d’imposta resta valida l’ultima comunicazione;
  • presentare la rinuncia integrale al credito d’imposta precedentemente comunicato, con le stesse modalità indicate precedentemente.

L'ammontare massimo del credito d'imposta fruibile da ciascun beneficiario, è pari al 60% delle spese complessive risultanti dall'ultima comunicazione e non può eccedere il limite di 60.000,00 €. 

Il Credito d'Imposta, in relazione alle spese effettivamente sostenute, può essere utilizzato dai beneficiari fino all'importo massimo fruibile nella dichiarazione dei redditi oppure in compensazione.

CESSIONE DEL CREDITO D'IMPOSTA

Fino al 31 dicembre 2021 i soggetti aventi diritto possono optare per la cessione, anche parziale, del credito stesso ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari. La cessione può riguardare esclusivamente la quota del credito relativa alle spese effettivamente sostenute, nei limiti dell'importo fruibile. 

La cessione del credito può avvenire esclusivamente tramite l'area riservata apposita sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Il cessionario è tenuto a comunicare l'accettazione del credito e lo potrà utilizzare in dichiarazione dei redditi oppure in compensazione.

La quota del credito non utilizzata dal cessionario non può essere utilizzata negli anni successivi, né richiesta a rimborso, oppure ulteriormente ceduta. In alternativa entro il 31 dicembre dell'anno in cui è stata comunicata la prima cessione i cessionari possano ulteriormente cedere i crediti d'imposta ad altri soggetti. 

CONTROLLI

Nello svolgimento dell'ordinaria attività di controllo l'amministrazione finanziaria verificherà:

  • la corretta determinazione dell'ammontare del credito e il suo esatto utilizzo;
  • l'utilizzo del credito in modo irregolare o in misura irregolare o in misura maggiore rispetto all'ammontare ricevuto in sede di cessione. 

 

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